Non è una vetrina di annunci. È l'archivio da cui si parte per un'operazione sulla costa: cosa vale, cosa è all'asta, cosa è pubblico, cosa è vincolato, cosa scade.
I sei cassetti non si riempiono tutti insieme. La regola che ci siamo dati è semplice: un cassetto dice sempre cosa contiene e da quando. Non mostra zeri al posto dei dati mancanti e non promette quello che non ha. Quando l'archivio cresce, le pagine restano le stesse: si riempiono.
In montagna il sesto cassetto è il Recupero: la baita spenta, la malga da rimettere in piedi. Al mare quel posto lo prende il Demanio, che in montagna non esiste: la fascia demaniale e le concessioni che vi insistono, con le loro scadenze. Cinque cassetti sono gli stessi, il sesto lo detta il territorio.
Il mare si legge per provincia, non per fascia di altitudine.
La Riviera di Ponente: Sanremo, Bordighera, Ventimiglia e l'entroterra a pochi chilometri dalla costa. Mercato di seconda casa storico, con una domanda straniera che qui pesa più che altrove, e una fascia costiera stretta fra il mare e la montagna che lascia poco spazio edificabile.
Il litorale pontino, da Sabaudia a Terracina a Gaeta, con le isole di Ponza e Ventotene. È il mare di Roma: seconda casa, affitto estivo e una parte importante di costa dentro il Parco Nazionale del Circeo, che cambia le regole di cosa si può fare.
Dal litorale di Jesolo e Caorle alla laguna, fino a Bibione. Un mercato di mare a forte stagionalità estiva, con la laguna che aggiunge un livello di vincoli che sulla costa aperta non esiste.