Dal litorale di Jesolo e Caorle alla laguna, fino a Bibione. Un mercato di mare a forte stagionalità estiva, con la laguna che aggiunge un livello di vincoli che sulla costa aperta non esiste.
Qui la fascia costiera risponde con dati reali, e il Veneto è anche fra le regioni con più fasce fluviali mappate: i 150 metri dai corsi d'acqua prendono anche l'entroterra, non solo la riva. Attenzione a una cosa che sul litorale veneto conta: le spiagge sono larghe, e a Jesolo o a Cavallino una casa può stare oltre i 300 metri dalla battigia pur essendo a due passi dal mare. Dentro o fuori si decide sul punto, non sul nome del comune.
Su un immobile in montagna o vicino alla costa il primo controllo non è il prezzo, è il vincolo paesaggistico: dove c'è, ogni intervento passa dall'autorizzazione. Esiste per legge, senza bisogno di un decreto, nei casi previsti dall'art. 142, comma 1 del D.Lgs 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio):
Dentro un parco, poi, il perimetro dice solo se sei dentro: cosa puoi farci lo decide la zona del piano del parco (A riserva integrale, B riserva generale, C protezione, D promozione economica).
La verifica dà tre esiti, non due: vincolato, non risulta, e — dove non abbiamo ancora il dato ufficiale per quella regione — «non determinato». «Non determinato» non vuol dire «libero»: vuol dire che su quel vincolo, lì, non possiamo dire né sì né no. E «nessun vincolo fra quelli che guardiamo» non copre usi civici, vincoli imposti con decreto né il piano regolatore comunale.
Approfondisci: quando la montagna è vincolata per legge · i parchi e le riserve.
Fonti: D.Lgs 42/2004 art. 142 · L. 394/1991. Perimetri e fasce dai dati ufficiali del Ministero della Cultura (SITAP), del Ministero dell'Ambiente (elenco EUAP) e dei geoportali regionali. La verifica è un'elaborazione sui dati, non una perizia, e non sostituisce il piano regolatore comunale né il parere di un tecnico.
Ogni cassetto legge lo stesso archivio da un lato diverso.